Ripartizione tra ex coniugi delle spese straordinarie per il mantenimento dei figli

Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 21726/18, depositata il 6 settembre.

 

Il caso. La Corte d’Appello di Ancona accoglieva parzialmente il reclamo avverso la sentenza di prime cure e disponeva l’aumento dell’assegno di mantenimento della figlia, confermando la condanna del padre al pagamento delle spese mediche documentate.
Quest’ultimo ricorre in Cassazione.

 

Ripartizione delle spese. Il Collegio ricorda che in caso di mancata concertazione preventiva e di rifiuto del rimborso della quota di spettanza dell’altro coniuge, il giudice deve verificare la rispondenza delle spese all’interesse del minore «mediante la valutazione della commisurazione dell’entità della spesa rispetto all’utilità e della sostenibilità della spesa stessa rapportata alle condizioni economiche dei genitori».
Sottraendosi la sentenza impugnata dalle ulteriori censure, avendo la Corte territoriale correttamente motivato sull’aumento del contributo mensile a carico del ricorrente in virtù dell’incremento di spesa per gli studi universitari intrapresi dalla figlia, la Cassazione rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese.

Avv. Carlo Ioppoli – Presidente Avvocati Familiaristi Italiani